L’impegno civile di Vincenzo Consolo


Data / Ora
19/01/2018
11:10

Luogo
C.da Muti

Categorie



Conferenza per gli alunni del triennio non impegnati in attività di ASL.

Saranno presenti all’evento il direttore di “TRM”, Luigi Parollo; il Presidente del “Centro Pio La Torre”, Vito lo Monaco; Claudio Masetta, in rappresentanza dell’Associazione “Amici di Vincenzo Consolo”.

Rif.: Circolare n. 100 – Conferenza sul tema “L’impegno civile di Vincenzo Consolo”


Vincenzo Consolo, una delle tante voci che non sparirà nel tempo

Il 19 gennaio a Sant’Agata di Militello, nell’Auditorium di c.da Muti del Liceo “Sciascia-Fermi”, si è tenuta una conferenza in onore di Vincenzo Consolo, uno dei più grandi giornalisti e saggisti contemporanei, nato in questa cittadina nel lontano 18 febbraio 1933 e morto a Milano il 21 gennaio 2012. Erano presenti all’evento il direttore di “TRM”, Luigi Perollo, il presidente del “Centro Pio La Torre”, Vito lo Monaco, il vicesindaco del comune di Sant’Agata Militello, Antonio Testa, e Claudio Masetta, in rappresentanza dell’Associazione “Amici di Vincenzo Consolo”, per trattare di “Cosa loro. Mafie tra cronaca e riflessione”, la raccolta di 64 articoli dove Consolo racconta e analizza i fenomeni mafiosi dalla strage di Portella della Ginestra al 2010.  Poi, la discussione si è allargata sulla mafia in generale. L’evento ha avuto inizio con l’intervento del vicesindaco Testa, il quale, fra l’altro, ha detto che:

La Mafia ha fatto paura e continua a farla, basta ricordare tutti gli omicidi contro coloro che hanno perso la vita per far sì che la criminalità organizzata venisse arginata, ma bisogna anche riflette sull’impegno in questo libro sociale e umano di Vincenzo Consolo perché a volte non bisogna essere poliziotti o magistrati per rischiare la vita, ma spesso, e la cronaca ce lo ha insegnato, anche giornalisti hanno pagato il proprio sangue nello scrivere contro la criminalità organizzata.

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Fonte: Francesca MiragliottaVincenzo Consolo, una delle tante voci che non sparirà nel tempo,LYCEUM, 21.01.2018