Descrizione
Si comunica che martedì 18 marzo, dalle 9,30 alle 12,10 gli studenti delle classi indicate in indirizzo parteciperanno all’incontro con lo scrittore Cristiano Parafioriti, autore del monologo “Ora qui è luce”.
L’evento si inserisce nell’ambito delle iniziative organizzate dal nostro istituto per la Giornata della Memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie, che si celebrerà il 21 marzo p.v..
Durante l’incontro, gli studenti avranno l’opportunità di dialogare e confrontarsi con l’autore, approfondire tematiche legate alla lotta alla mafia e all’importanza della memoria storica delle vittime innocenti.
Gli studenti si recheranno autonomamente presso l’Aula Magna di C/da Muti alle ore 8:30, dove sarà effettuato l’appello e saranno organizzati gli interventi da esporre durante l’evento. La sorveglianza sarà effettuata dalle docenti Allegra Marilena, Drago Patrizia, Fogliani Cettina, Gaglione Carolina, Lo Presti Alessandra, Manfredi Giovanna, Naro Maria Pia.
Al termine, le classi saranno sciolte.

Il 18 marzo 2025, nell’aula magna di Contrada Muti del Liceo Sciascia-Fermi, gli studenti hanno vissuto un’esperienza culturale e formativa di grande valore: l’incontro con lo scrittore Cristiano Parafioriti, autore del libro Ora qui è luce. L’opera racconta la storia di Rita Atria, una giovane siciliana nata in una famiglia mafiosa che, scegliendo di diventare testimone di giustizia, ha vissuto un’esperienza di isolamento e dolore, simbolo di una tragedia silenziosa che ancora oggi colpisce la nostra società.
All’evento hanno partecipato le classi 1AC, 2BC, 1AL, 2AL, 3AL, 1ASU, 2ASU e 2D Scienze Umane – Economico Sociale. L’incontro è stato moderato dalla professoressa Patrizia Drago, docente di diritto, che con grande professionalità ha guidato il dibattito, favorendo un dialogo stimolante e coinvolgente tra l’autore e gli studenti. Fondamentale è stato anche il contributo delle altre docenti che hanno preparato i ragazzi ad affrontare tematiche così delicate e di grande rilevanza sociale.
L’autore si è mostrato molto disponibile, aperto e attento nei nostri confronti. Ha risposto con entusiasmo alle nostre domande, condividendo dettagli sul suo lavoro e riflessioni personali sul processo creativo. La sua disponibilità ha reso l’incontro ancora più interessante e stimolante.
La scuola, consapevole dell’importanza di eventi come questo per la crescita personale e culturale degli studenti, ha sostenuto con entusiasmo l’iniziativa. Durante l’incontro, i ragazzi hanno avuto l’opportunità di confrontarsi con l’autore, esprimere le proprie riflessioni e leggere alcuni passaggi significativi del monologo. L’evento si è rivelato una preziosa occasione per riflettere sul valore della giustizia, sul coraggio di chi sceglie di opporsi alla
mafia e sull’importanza della memoria storica.
Una frase del giudice Paolo Borsellino sintetizza il significato più profondo di questa esperienza: “Se la gioventù le negherà il consenso, anche l’onnipotente e misteriosa mafia svanirà come un incubo.”
Sergio Zuccaro, 1^A classico
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Protocollo: 2658 del 11-03-2025